
È stata proprio una bella avventura alla quale ho avuto la fortuna di poter partecipare. Un trekking di sei giorni, nel nostro caso la variante un po’ più alpinistica con delle calate in corda doppia e sentieri rocciosi su creste magnifiche, che a raccontarlo tutto mi ci vorrebbe troppo tempo… Con la grande organizzazione logistica di Luca Bucciarelli, “il Buccia”, e seguendo la guida esperta di Alvise abbiamo camminato in paesaggi mozzafiato del supramonte di quella magnifica terra che è la Sardegna.
Eravamo un bel gruppo di 15 persone, la maggior parte romani e due abruzzesi, si è subito creato un bell’affiatamento e le giornate sono filate via veloci fra i discorsi a bischero e il fiato corto per i tanti dislivelli, con gli immancabili bagni quotidiani a fine tappa in meravigliose calette sperdute prima di berci una meritata birra ghiacciata! Io mi sono messo volentieri ad aiutare insieme al grande sub chef Nicola per preparare le cene visto che a fine giornata la fame era tanta e non proprio tutti erano così veloci a mettersi a cucinare. Velocità che invece ritrovavamo subito nello scolarci le bottiglie di cannonau e mirto prima di andarsene a letto… Poter dormire all’addiaccio in quei boschetti e su quei dirupi a picco sul mare è una di quelle condizioni che più mi piace e che purtroppo durante l’anno non capita così spesso, altra cosa invece era camminare così a lungo per tutti quei giorni poiché essendo io “Molto allenato e privo di dolori articolari invalidanti “non sapevo bene come sarebbe andata. E invece ti ritrovi alla fine di questa esperienza con questa bella compagnia e le gambe che cominciano a girare e volentieri cammineresti ancora, e ancora……
Alla prossima!
Beo